1997 NIGHT OF CHAMPIONS IFBB: IL COMMENTO DI CARLO TEANI SULLA RIVISTA CULTURA FISICA

l’edizione del 1997 della night of champions si svolge il 17 maggio del 1997 a new york. in questa nuova edizione della manifestazione organizzata da wayne demilia, presidente della pro league in quegli anni, si presentato ben 42 atleti professionisti da tutte le parti del mondo italia comprese.
un vero record fino a quel momento, come wayne demilia ha raccontato in una recente intervista realizzata qualche anno fa, il presidente della pro league dedicava molto tempo a cercare nuovi talenti da portare in pro league, per questo girava il mondo e cercare qualche modo per farli diventare professionisti.
una delle cose che spesso si leggevano sulle riviste del settore era che chi diventava professionista della pro league doveva andare a fare il pro debut alla night of champions di new york per “farsi vedere dal presidente”, una cosa poi confermata anche da flavio baccianini in una recente intervista.
attraverso questa gara, wayne demila capiva se l’atleta di turno aveva le caratteristiche e la potenzialità di gareggiare in pro league come professionista.
come nelle precedenti edizioni, la location scelta ad ospitare questo evento di bodybuilding è il Beacon Theater a Manhatten, a New York e come racconta carlo teani in un articolo sulla gara pubblicato sulla rivista cultura fisica di luglio / agosto 1997, il pubblico di new york ha preso d’assalto questa manifestazione, comprando tutti i biglietti possibili per assistere a questa competizione di bodybuilding.
un altro articolo sulla noc del 1997
in questa pagina del nostro sito ultimatebeefmagazine.com trovate un altro articolo sulla night of champions del 1997, una gara vinta da campione chris cormier.
tre italiani alla night of champions
anche in questa edizione della night of champions, tre atleti italiani professionisti della pro league sono andati a gareggiare in questa competizione, nel line up troviamo:
stefano biondi
alessando komadina
gianluca catapano
come racconta carlo teani, che ha avuto un lungo passato da giudice di gara della IFBB e della pro league, visto il gran numero di alteti presenti al pregara della night of champions, i giudici della pro league hanno fatto una selezione dei migliori 15 atleti, per poi mettere i restanti atleti al sedicesimo posto a pari merito.
questo ha fatto si che atleti come moe makkawi, craig kovac e molti atleti che hanno gareggiato in molte competizioni di alto livello come i mondiali della IFBB o altre gare della pro league, sono stati esclusi dai primi quindici.
La qualifica al mister olympia
come sempre questa manifestazione è una gara di qualificazione al mister olympia del 1997. a quel tempo non esistevano molte competizioni professionistiche della pro league e molte se non tutte le gare erano organizzate in america.
la night of champions, come terza gara per importanza era una delle poche che metteva in palio 5 posti per la qualificazione al mister olympia.
il line up della night of champions del 1997
Abdel Boufes (France)
Alessandro Komadina (Italy)
Arnstein Mathisen (Norway)
Art Dilkes (Canada)
Chris Cormier USA
Claude Groulx Canada
Craig Licker (USA)
Dan Smith (USA)
David Alleyne (Barbados)
David Dearth (USA)
Derrick Whitsett USA
Don Long USA
Ernie Taylor England
Fauzi Hanst (Venezuela)
Gianluca Catapano (Italy)
Greg Kovacs (Canada)
Gunter Schlierkamp Germany
Hamdullah Aykutlu Turkey
Henderson Thorne Canada
Ingvar Larsson Sweden
Ivory Turner (USA)
Jeff Poulin (USA)
Jim Momany (USA)
Jocolyn Pelletier (Canada)
John Simmons (USA)
Kelvin Daniels (Trinidad)
Marc Rainbow (New Zealand)
Marcelo Safdie (Argentina)
Mario Carrier (Canada)
Michio Grubbs (USA)
Mike Matarazzo USA
Milos Sarcev Yugoslavia
Mohammed Makkawy (Egypt)
Patrick Lynn (USA)
Pavol Jablonicky Czech
Rod Ketchens USA
Roland Kickinger (Austria)
Sergei Otroch (Ukraine)
Shaun Davis England
Stefano Biondi (Italy)
Tom Zechmeister (Austria)
Willie Stallings USA
il commento tecnico di carlo teani
il noto giudice della IFBB, scrivere un breve commento per ogni atleta presente nella top ten alla night of champions 1997:
su derrick Whitsett, decimo in classifica, carlo, pensa che questo ragazzo non sia stato dotato di una struttura bellissima per il bodybuilding, ma questa viene compensata con molta massa muscolare.
mentre su Gunter Schlierkamp, teani, pensa che il campione tedesco sia uno degli atleti che abbia quelle doti per arrivare in alto nelle competizioni americane, ma che per qualche motivo, gunter non sia ancora stato in grado di fare questo salto di qualità, come raccontato in questo articolo solo con l’aiuto di charles glass, Gunter Schlierkamp sarà in grado di raggiungere il suo meglio, ma ci vorranno molti anni ancora di test.

sul campione Henderson Thorne, carlo teani scrive che ha una linea e una definizione migliore del campione tedesco gunter schlierkamp.
su don long, settimo classifica, l’autore dell’articolo scrive che il campione americano si è presentato in una pessima condizione nell’edizione 1996 don era molto più preparato ( e infatti ha ottenuto il terzo posto in classifica ), e che con questa condizione le imperfezioni di don long sono ancora più evidenti. In quel periodo don inizia ad avere dei problemi di salute. proprio in quel momento, don long scopre di essere nato con un solo rene e questo lo porterà poi al trapianto e alla conclusione con le gare della pro league.

Claude Groulx, come racconta carlo teani è un atleta che è in grado di battere alcuni dei big del bodybuilding e in questa edizione con il suo sesto posto in classifica e con un solo punto dal quinto in classifica, Pavol Jablonicky, non si qualifica per il mister olympia 1997.

Pavol Jablonicky, secondo carlo è un ragazzo che sul palco porta una graniticità che non spesso si vede e questo gli permette di qualificarsi per l’ennesima volta al mister olympia.

su Mike Matarazzo, carlo scrive anche se dotato di una struttura fisica non proprio adatta al bodybuilding, in questa competizione è riuscito a raggiungere una buona condizione e questo gli ha permesso di superare molti atleti blasonati che sulla carta avrebbe potuto superarlo.

sul campione Ernie Taylor, atleta britannico al suo debutto in pro league, carlo teani, parla dei suoi incredibili tricipiti. come tutti noi pensiamo guardano questa parte del corpo di ernie, molto probabilmente il campione inglese ha usato qualcosa che gli ha permesso di andare oltre il normale sviluppo. per anni si parlerà sui forums della natura di questi tricipiti e molti pensaranno che questi sono frutto di sinthoil, ma nessuno avrà mai la certezza.

Milos Sarcev, vincitore del Canada cup 1997, una settimana prima della night of champions, arriva in forma anche se non ha la schiena e non l’ha mai avuta.

Chris Cormier, vincitore della serata, carlo pensa che chris cormier sia un ottimo atleta che è riuscito a raggiungere una buona definizione in questa gara, ma che anche la sua struttura fisica sia una delle migliori dello sport del bodybuilding.

la classifica della night of champions 1997
1 Chris Cormier
2 Milos Sarcev
3 Ernie Taylor
4 Mike Matarazzo
5 Pavol Jablonicky
6 Claude Groulx
7 Don Long
8 Henderson Thorne
9 Gunter Schlierkamp
10 Derrick Whitsett
11 Hamdullah Aykutlu
12 Willie Stallings
13 Rod Ketchens
14 Shaun Davis
15 Ingvar Larsson
- David Alleyne
- Stefano Biondi
- Abdul Bouhafs
- Mario Carrier
- Gianluca Catapano
- Kelvin Daniel
- David Dearth
- Michio Grubbs
- Fauzi Hanst
- Roland Kickinger
- Allesandro Komadina
- Greg Kovacs
- Craig Licker
- Mohamed Makkawy
- Arnstein Mathsen
- Jimmy Momany
- Sergei Otroch
- Jocelyn Pelletier
- Jeff Poulin
- Marc Rainbow
- Marcelis Safdie
- Dan Smith
- Ivory Turner III






































