2025 EURO MUSCLE SHOW: HO PROVATO PER VOI L’HACK SQUAT DELLA GYM 80!

come raccontato in questo articolo, all’euro muscle show 2025 era presente lo stand della gym 80, una nota ditta di attrezzature per il bodybuilding. nell’articolo di oggi, proverò a parlarvi in modo molto approfondito del 4159N PURE KRAFT HACK SQUAT, un macchinario che permette di stimolare gli arti inferiori.
guarda una foto del 4159N PURE KRAFT HACK SQUAT

l’4159N PURE KRAFT HACK SQUAT è un macchinario che ha come obbiettivo quello di stimolare le gambe, in particolare l’hack squat ha come obbiettivo quello di stimolare i quadricipiti.
le spalline del macchinario
la prima cosa che ho notato è che il 4159N PURE KRAFT HACK SQUAT ha le imbottiture dove vengono posizionati le spalle estremamente spesse e questo ovviamente rende l’esercizi più confortevole almeno per le spalle e i trapezi. in anni di allenamento, ho avuto modo di provare moltissimi hack squat e dopo ogni workout per le gambe, ho sempre notato ( con l’aumentare del carico ) del sangue pisto sulle clavicole, dovute ad imbottiture non molto efficaci.
con l’4159N PURE KRAFT HACK SQUAT questo problema sembra risolto. Almeno per il carico che ho provato in fiera.
il carico libero
l’4159N PURE KRAFT HACK SQUAT è un macchinario che offre la possibilità di usare un carico libero quindi piastre da 10 – 20 kg o anche di più e questa cosa mi piace molto. il macchinario è provisto di perni che permettono di posizionare i dischi che si hanno intenzione di usare o che sono stati già usati ai lati del macchinario, per facilitare il carico e lo scarico del macchinario.
una pedana regolabile
altra cosa che ho notato è come questo attrezzo sia in grado di offrire una regolazione personalizzata dalle piattaforma dove vengono posizionati i piedi durante l’esercizio. la regolazione avviene in molto semplice ed intuitivo. sotto la pedana infatti si trova un dispositivo che permette di regolare l’inclinazione della pedana. esistono tre angolazioni che possono essere scelte in base al proprio fisico.
dove si mettono i pesi?
come detto in un altro paragrafo di questo articolo, l’4159N PURE KRAFT HACK SQUAT è un macchinario che deve essere caricato con i pesi liberi, ma questi dove si trovano? di solito nei macchinari di questo genere i pesi sono posizionati ai lati del macchinario, ma nel caso del 4159N PURE KRAFT HACK SQUAT, il perno con i pesi si trova dietro al macchinario.
gli elastici
il macchinario della gym 80 mette a disposizione due perni ai quali è possibile attaccare gli elastici. questo permette a chi usa questo macchinario di stimolare i muscoli in modo diverso da solito.
ci sono due perni, uno posizionato in basso e uno in alto. quello in basso, permette di sfruttare la tensione continua dell’elastico durante la singola ripetizione. questo significa che sarà possibile stressare i quadricipiti e i muscoli delle gambe in modo diverso.
l’altro perno si trova in alto e permette di ridurre leggermente il carico usato quando ci si trova nella fase centrale della ripetizione ( ovvero quando le gambe sono piegate ).
Spesso nei video di allenamento delle gambe di wesley vissers ( è il primo che mi viene in mente, ma ci saranno altri campioni che adottano questo stratagemma ) quando esegue l’hack squat, posiziona un elastico che gli permette di ridurre un po’ il carico sulle ginocchia quando si trova accovacciato.
un breve video del 4159N PURE KRAFT HACK SQUAT
la mia sensazione
l’hack squat della gym 80 è un macchinario che ho avuto modo di provare per la prima volta durante la fiera dell’euro muscle show. ho fatto qualche serie sia il sabato mattina dopo il seminario di samson dauda che la domenica pomeriggio. La sensazione è che questo sia un ottimo macchinario per allenare le gambe.
la cosa che mi è piaciuta di più è stato lo schienale che ho trovato comodo ma allo stesso tempo robusto, ma anche la regolazione della pedana. Altra cosa che ho notata è l’inclinazione del macchinario, cosa che insieme ad uno schienale molto lungo e ampio, mi ha permesso di eseguire l’esercizio scendendo con serie molto profonde.
alta cosa che ho provato è l’elastico, in particolare quello posizionato nel primo perno, questo ha prodotto uno stimolo diverso sui miei quadricipiti, rispetto ai soliti hack squat tradizionali.
penso che usare un elastico per aggiungere della tensione continua alla ripetizione sia una cosa molto interessante e che possa cmq stimolare i quadricipiti in un modo diverso rispetto al solo aumento del carico.











































