2026 ARNOLD CLASSIC OHIO: COME ALLENA LE SPALLE E LE BRACCIA RAFAEL BRANDAO?

anche se rafael brandao non è stato il protagonista dell’arnold classic ohio 2026, infatti è stato chiamato solamente nel secondo callout della manifestazione, il campione brasiliano della pro league ha avuto modo di ottenere a fine gara un rispettabilissimo sesto posto in classifica.
guarda una foto di rafael brandao

come raccontato in questo articolo postato qualche settimana fa sul nostro blog ultimatebeefmagazine.com rafael brandao ha intenzione di gareggiare nelle gare primaverili della pro league in particolare al new york pro 2026 e al pittsburgh pro 2026 due gare che mettono in palio la qualificazione al mister olympia 2026.
nelle prossime settimane vi daremo tutte le informazioni su queste due gare.
nell’articolo di oggi, noi del blog ultimatebeefmagazine.com vogliamo analizzare come rafael brandao allena le spalle e le braccia in vista dell’arnold classic ohio 2026
lento avanti alla smith machine
alzate laterali con manubri
alzate frontali con il bilanciere
posteriore delle spalle alla pec deck
estensione dei tricipiti al cavo basso
pull down al cavo alto
curl al cavo alto un braccio alla volta
spider curl un braccio alla volta
hammer curl con i manubri
guarda il video dell’allenamento delle spalle e delle braccia di febbraio 2026
il worout delle spalle
rafael brandao inizia il workout delle spalle con un movimento di base, il lento avanti alla smith machine. il campione brasiliano prima di eseguire le quattro working set, dedica del tempo al riscaldamento e una volta che sente che le sue spalle sono ben riscaldate, il campione passa ad usare carichi importanti, ma sempre con una corretta forma di esecuzione. Le serie sono quattro da 12 – 15 ripetizioni.
poi, il campione dell’arnold classic brazil, passa a stimolare l’ampiezza delle spalle con le alzate laterali con manubri. il campione della pro league esegue quattro serie da 12 ripetizioni. Anche in questo caso i movimenti sono lenti e controllati.
al termine, rafael passa a stimolare la parte frontale della spalla con le alzate frontali con il bilanciere. un movimento di isolamento che il campione esegue con un carico che gli permette di eseguire almeno 10 – 12 ripetizioni.
il workout si conclude con quattro serie di posteriore delle spalle alla pec deck. il campione della pro league dedica del tempo a stimolare la parte posteriore delle spalle, per avere uno sviluppo completo delle spalle, cosa molto importante una volta sul palco. Le serie sono quattro da 20 ripetizioni.
una volta terminato il worout delle spalle, rafael passa a stimolare i tricipiti. il primo movimento che il campione esegue sono le estensione dei tricipiti al cavo basso. dopo un paio di serie di riscaldamento, rafael esegue tre serie da 12 – 15 ripetizioni dove esegue, come possiamo vedere dal video, la contrazione di picco dei tricipiti quando le braccia sono completamente distese.
il secondo e ultimo esercizio per i tricipiti è il pull down al cavo alto. un movimento che stimola il capo lungo dei tricipiti e che il campione brasiliano della pro league esegue seduto su una panca posizionato davanti al cavo basso. le serie sono tre da 15 ripetizioni.
al termine del workout dei tricipiti, rafael passa a stimolare i bicipiti. il campione brasiliano della pro league esegue il curl curl al cavo alto un braccio alla volta. un movimento di isolamento che il campione usa per riscaldare e allo stesso tempo pre affaticare i bicipiti. Le serie sono tre da 12 – 15. come possiamo vedere dal video, rafael esegue la contrazione di picco dei bicipiti in ogni ripetizione.
il secondo esercizio è lo spider curl un braccio alla volta, altro movimento di isolamento dove il campione della pro league usa un manubrio. anche in questo esercizio rafael esegue la contrazione di picco del bicipite in ogni ripetizione le serie che esegue sono tre da 12 ripetizioni.
il terzo e ultimo esercizio è l’hammer curl con i manubri, un movimento che stimolare il brachiale, un piccolo muscolo tra i bicipiti e i tricipiti. le serie sono tre da 15 – 20 ripetizioni.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.









































