2026 NEW YORK PRO: IL BACK WORKOUT DI RAFAEL BRANDAO

il new york pro 2026 ormai è storia una gara vinta dal campione americano della pro league tonio burton. rafael brandao è stato uno degli atleti della pro league che ha gareggiato in questa competizione ed è stato uno degli atleti finalisti alla competizione di new york.
guarda una foto di rafael brandao

rafael brandao ha gareggiato all’arnold classic ohio 2026, è stato uno degli atleti che come sempre ha portato un ottimo fisico e una buona preparazione, ma oggettivamente non è stato il protagonista, visto che si è dovuto scontrare con atleti con più muscoli di lui, atleti come nick walker, andrew jacked, ma anche martin fitzwater.
dopo la gara di new york, dove rafael brandao ha ottenuto il terzo posto in classifica. il new york pro 2026 è stato vinto dal campione tornio burton.
in questa preparazione, rafael ha fatto anche qualcosa di nuovo, mai visto prima ovvero ha fatto una lunga diretta live su youtube per mostrare la sua peek week, ovvero la settimana che lo ha portato al new york pro.
l’ultimo back day
l’ultimo allenamento della schiena di rafael brandao è composto dai seguenti esercizi:
lat machine con presa nebula fitness
high row della panatta srl un braccio alla volta al cavo alto
rematore da seduto della hammer strength
rematore da seduto un braccio alla volta
high row al cavo alto con corda
aperture per il posteriore delle spalle alla pec deck
il workout per la schiena inizia con quattro serie da 12 ripetizioni di lat machine in avanti con presa nebula fitness, una particolare impugnatura che noi del blog ultimatebeefmagazine.com abbiamo avuto modo di provare e su cui scriveremo presto un articolo. Come sempre prima di usare un carico importante, rafael dedica del tempo al riscaldamento, effettuando diverse serie con poco carico e molte ripetizioni, questo per evitare infortuni.
il secondo esercizio è l’high row della panatta srl. un ottimo macchinario della nota ditta di apiro che noi del blog ultimatebeefmagazine.com abbiamo avuto la fortuna di provare in una delle passate edizioni del fibo a colonia. rafael esegue questo esercizio un braccio alla volta per avere un maggiore controllo sulla contrazione muscolare. Le serie sono quattro da 12 ripetizioni, e come possiamo vedere dal video presente in questo articolo, il campione della pro league esegue la contrazione di picco dei dorsali, quando la mano è vicina al busto. le serie sono quattro da 10 – 12 ripetizioni. tutte portate al cedimento.
al termine, rafael brandao passa ad eseguire il rematore da seduto della hammer strength. il campione dell’arnold classic sud america, esegue l’esercizio con tutte e due le braccia contemporaneamente. Le serie sono quattro da 12 ripetizioni e anche in questo caso, come possiamo vedere dal video presente in questo articolo, il campione esegue la contrazione di picco dei dorsali quando le braccia sono vicine al busto.
poi il campione brasiliano della pro league passa ad eseguire il rematore da seduto un braccio alla volta. un ottimo esercizio per migliorare lo spessore e i dettagli della schiena. le serie sono quattro da 10 ripetizioni.
il campione brasiliano passa poi ad eseguire l’high row al cavo alto con corda un movimento che spesso vediamo eseguire nei video della schiena di good vito. il campione brasiliano posiziona una panca davanti al cavo alto dove è attaccata una corda. la panca ha lo schienale a 90 gradi e il campione brasilaino porta la corda verso il basso, stimolando la parte centrale della schiena. Le serie sono quattro da 12 ripetizioni.
il workout per la schiena termina con un po’ di lavoro per la parte posteriore delle spalle con diverse serie di aperture per il posteriore delle spalle alla pec deck. le serie sono quattro da 20 ripetizioni.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.












































