COME ALLENA I TRAPEZI HAROLD POOLE?

harold poole è il primo atleta al mondo a diventare un runner up al mister olympia. Questo ragazzo, infatti ha gareggiato nella prime edizioni della gara ideata da Joe Weider e nel 1965 è arrivato secondo dietro larry scott, primo atleta al mondo a vincere il titolo di mister olympia. guardando le sue foto, la prima cosa che si nota è l’estremo sviluppo dei trapezi. Nell’articolo di oggi, noi del blog ultimatebeefmagazine.com vogliamo parlarvi di come questo campione degli anni 60 ha sviluppato i trapezi.
guarda una foto di harold poole

nell’articolo intitolato “for that massive upper body, look try trap workout“, il campione harold poole ha deciso di condividere con tutti i lettori della rivista di joe weider muscle builder il suo modo di allenare i trapezi.
gli esercizi
il workout per stimolare i trapezi, prevede i seguenti esercizi:
shrugs
alla base del workout dei trapezi di harold poole c’è l’esercizio shrugs. il campione americano, ha modo di eseguire tre versione di questo esercizio ( una con i manubri e due versioni con il bilanciere ) di solito, sceglie una di queste tre versioni e la inserisce nel suo allenamento.
la scelta del movimento dipende molto da come si sente in quel particolare momento, quando si trova in palestra per allenarsi.
shrugs con i manubri
la prima scelta è la versione con i manubri. questo gli permette di avere una maggiore mobilità. esegue il movimento afferrando una coppia di manubri, li porta nella posizione di partenza ai lati dei quadricipiti e con le braccia completamente distese solleva solamente le spalle fino ad immaginare di toccare le orecchie, contraendo i muscoli del trapezio il più possibile.
la seconda versione degli shrugs è quella con il bilanciere. questo viene posizionato davanti alle gambe. harold poole pensa che con questa versione il movimento sia un po’ limitato, ma allo stesso tempo ha il vantaggio di usare carichi molto pesanti, circa 300 libbre.
altro esercizio che harold poole esegue, come variante degli shrugs, è la versione dello shrug con il bilanciere ma questa volta dietro la schiena. questo movimento è stato reso popolare da lee haney negli anni 80, nei suoi DVD di allenamento e nelle riviste.
harold poole, pensa che in questa versione del movimento, non sia possibile usare molto peso, ma è un ottimo esercizio per costruire i trapezi.
Le serie sono cinque e le ripetizioni 12 – 15.
rematore verticale con il bilanciere
il secondo movimento che il campione della pro league esegue è il rematore verticale con il bilanciere. questo esercizio permette ad harold poole di stimolare da una nuova angolazione il trapezio.
nel suo workout, di solito varia la presa, ovvero una volta esegue questo movimento con una presa stretta, nel successivo workout lo esegue con una presa larga.
le ripetizioni, come spiega harold poole sono lente e controllate.
le serie sono cinque da 12 ripetizioni.
pull up
il terzo e ultimo esercizio che harold poole esegue per stimolare i trapezi è il pull up ovvero una trazione alla sbarra, ma eseguita in modo particolare, ovvero il sollevamento del corpo è limitato a 1/3 del movimento, e a sollevare il corpo non è il dorsale o le braccia, ma il trapezio.
le serie sono cinque a cedimento ( massimo numero di ripetizioni possibili ).
guarda una foto di harold poole


ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.






































