COME ALLENA LA SCHIENA SHAUN CLARIDA IN VISTA DEL MISTER OLYMPIA 2026?

Last Updated on 15 Agosto 2026 by ultimate beef
shaun clarida ha dedicato tutto il 2026 al mister olympia, il suo obbiettivo è chiaro: il campione della 212 division vuole battere keone pearson e riprendersi il titolo.
guarda una foto di shaun clarida

come allena la schiena shaun clarida?
il campione americano esegue i seguenti esercizi:
pull over al cavo alto
tirata al cavo alto un braccio alla volta
bent over row
rematore da seduto
rematore da seduto star track
lat machine dietro il collo
rematore da seduto un braccio alla volta
guarda il video di allenamento della schiena di shaun clarida di luglio 2026
il workout per la schiena inizia con quattro serie da 15 ripetizioni di pull down al cavo alto con corda. un esercizio che stimola il back in spessore e che non coinvolge il bicipite, anello debole di tutti gli esercizi per la schiena. shaun clarida, usa per questo esercizio per riscaldare i muscoli della schiena. come possiamo vedere nel video presente in questo articolo, il 2 volte mr olympia nella 212 division esegue la contrazione di picco quando le mani sono vicine ai quadricipiti.
il secondo esercizio è un movimento di isolamento, ovvero la tirata al cavo alto un braccio alla volta. un esercizio che permette di stimolare il singolo dorsale. shaun posiziona una panca con un’inclinazione di circa 70 gradi davanti ad un cavo alto e si siede sulla panca posizionando una mano sullo schienale e l’altra tenendo il cavo e portandolo verso il basso. le serie sono cinque da 12 – 15 ripetizioni. per shaun è importante contrarre il più possibile il dorso.
il terzo esercizio è il bent over row, un macchinario che simula il rematore con il bilanciere. questo attrezzo è stato realizzato pochi anni fa, ed è già diventato molto popolare nel mondo del bodybuilding, molte ditte di attrezzature per il bodybuilding hanno creato il proprio modello. Shaun clarida esegue quattro serie da 12 ripetizioni e come possiamo vedere, il campione americano della 212 division esegue la contrazione di picco dei dorsali quando la sbarra tocca il suo addome.
poi il campione del mister olympia nella 212 division, passa ad eseguire quattro serie di rematore da seduto, altro esercizio per stimolare lo spessore e i dettagli della schiena. questo attrezzo permette a shaun di stimolare la schiena da un’altra angolazione. l’esercizio, come possiamo vedere dal video è eseguito con tutte e due le braccia contemporaneamente. le serie sono quattro da 12 ripetizioni.
al termine, shaun clarida passa ad eseguire un altro rematore da seduto, della ditta di attrezzature start trac che ha un particolare angolazione. come possiamo vedere dal video presente in questo articolo clarida esegue l’esercizio con una presa molto ampia. le serie sono quattro da 10 ripetizioni.
il sesto esercizio è la lat machine dietro al collo, un esercizio che oggi raramente vediamo eseguire il palestra. il campione della pro league ha realizzato una particolare impugnatura, che gli permette di stimolare la schiena da una nuova angolazione. Le serie sono quattro da 10 ripetizioni.
il workout si conclude con quattro serie da 10 ripetizioni di rematore da seduto un braccio alla volta.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.













































