IL WORKOUT DEI PETTORALI DI GOOD VITO IN OFFSEASON GENNAIO 2026

come raccontato in questo articolo postato qualche settimana fa, good vito in questo periodo ha qualche problema di salute allo stomaco e per questo non lo vedremo gareggiare sul palco della pro league nel 2026. il campione russo, però ha ottenuto cmq un altro contratto di sponsorizzazione con la black skulls la nota ditta di integratori brasiliana anche per il 2026.
guarda una foto di good vito

nell’articolo di oggi, noi del blog ultimatebeefmagazine.com vogliamo parlavi di come good vito allena i pettorali in offseason nel mese di gennaio 2026, il campione russo esegue i seguenti movimenti:
decline chest press
aperture alla pec deck
dips
spinte con manubri su panca inclinata
il workout per i pettorali di good vito inizia con cinque serie di decline chest press dell’hammer strength un ottimo macchinario che stimolare la parte bassa dei pettorali. le serie che good vito esegue sono tutte da 12 ripetizioni, ma come sempre, per evitare infortuni, il campione russo della pro league esegue diverse serie di riscaldamento, aumentando gradualmente i pesi di volta in volta.
al termine good vito passa ad eseguire cinque serie di aperture alla pec deck, un movimento di isolamento che stimola i pettorali in allungamento. Le serie sono tutte da 15 ripetizioni e come possiamo vedere dal video presente in questo articolo, good vito esegue la contrazione di picco dei pettorali nella posizione di chiusura.
con i pettorali ben caldi, good vito passa ad eseguire le dips al macchinario, nella palestra in russia dove si allena il campione della pro league c’è un particolare macchinario che simula una dips, il campione russo esegue cinque serie a cedimento muscolare.
il workout dei pettorali si conclude con cinque serie di spinte con i manubri su panca inclinata. anche se questo è l’ultimo esercizio good vito è in grado usare manubri da 60 kg senza problemi. le cinque serie sono tutte da 12 ripetizioni.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.









































