LA STORIA DELLA NIGHT OF CHAMPIONS IFBB PRO

Wayne DeMilia, racconta la storia della NIGHT OF CHAMPIONS, una gara della pro league che ha organizzato dagli anni 70, fino al 2004. Tante storie su questa gara, tanti atleti vi hanno gareggiato.. un pezzo di storia del bodybuilding pro league!
durante l’intervista che Wayne DeMilia ha rilasciato al sito Valuetainment, il promoter del bodybuilding e del mister olympia, ha parlato in diverse occasioni della sua gara la night of champions. Per prima cosa, bisogna dire che questa manifestazione si è svolta a partire dal 1978 fino al 2004. è sempre stata una gara di qualificazione al Mister Olympia ed è sempre stata organizzata da Wayne DeMilia. Una volta che Wayne DeMilia ha lasciato la PRO LEAGUE, perchè licenziato dai weider, la night of champions non si è più svolta e a posto di questa gara è stato realizzato il NEW YORK PRO IFBB.
la nascita della night of champions
Wayne DeMilia, racconta che negli anni 70, non esisteva un calendario gare della pro league, come siamo abituati a vedere oggi. l’unica gara organizzata dalla pro league a livello professionistico era il Mister Olympia. Per questo motivo, Wayne DeMilia agli inizi della sua carriera come promoter delle gare di bodybuilding, ha deciso di parlare con ben weider, per proporgli di organizzare una serie di competizioni per qualificazione al mister olympia.
la prima edizione
solo nel 1978, Wayne DeMilia riesce ad organizzare la manifestazione. Wayne DeMilia scegli di organizzare la night of champions a new york, dove vive e si allena. All’inizio non riesce a vendere molti biglietti della manifestazione, perchè nelle palestre in cui propone di mettere in vendita i biglietti della manifestazione, non lo vogliono aiutare. Per questo, fa un accordo con un gestore di una grande palestra di New York. ” a tre settimane dalla mia gara ” – racconta Wayne DeMilia ” porterò qui Robbie Robbison, se riesco in questa impresa, mi aiuterai a vendere i biglietti della gara “.
Visto che Robbie Robison era un amico di Wayne DeMilia, il promoter della noc, riesce a portare a new york il grande campione di bodybuilding e a fargli visitare la palestra con cui aveva accordi. Grazie ad altre 4 palestre, i biglietti vengono venduti tutti.

ma come è nato il nome night of champion?
“inizialmente ” – racconta Wayne DeMilia – ” il nome della mia gara era american professional bodybuilding championships e il tema era night of champions “. Ma le persone che hanno telefonato a Wayne DeMilia, ricordavano tutti l’ultima parte del nome ovvero night of champions, quindi Wayne DeMilia ha capito che per aver successo doveva cambiare il nome e così la gara si è chiamata Night Of Champions.
26 edizioni della gara
Wayne DeMilia, racconta che ha organizzato per 26 anni di seguito la manifestazione a new york. e visto che Wayne DeMilia è un promoter ha sempre cercato di rendere la competizione qualcosa di nuovo e imprevedibile. Per prima cosa, la night of champions è una competizione che ha permesso ai fans di assistere al pregara, prima di allora, il pregara era aperto solamente ai giudici e agli addetti ai lavori.
Altra innovazione che Wayne DeMilia ha portato nel bodybuilding è stata la possibilità di posare su una musica propria. Prima del 1978, infatti, gli organizzatori sceglievano una base musicale e gli atleti si adattavano su quella musica, ma lo show, diventava noioso per il pubblico, perchè ascoltavano sempre la stessa canzone più vote in una sera.
un punto di ritrovo per gli atleti europei
La night of champions, è una gara dove negli anni hanno fatto il loro pro debut tantissimi atleti europei. Wayne DeMilia, li invitata anno dopo anno, per rendere sempre nuova e interessante la manifestazione. Inoltre, alla gara c’erano sempre 5 o 6 nomi noti, per invogliare il pubblico ad assistere alla manifestazione.
vai al circo!
La night of champions è diventata negli anni, una gara imprevedibile, per il pubblico ma anche per gli addetti ai lavori. La prima volta che ad una gara di bodybuilding si è visto qualcosa di nuovo e imprevedibile è stato nel 1982. Wayne DeMilia, racconta che pochi mesi prima della gara di new york, ha preso contatti con carlos rodriguez, un pro ifbb.
La Night of champions sarebbe stata la sua ultima gara da professionista pro ifbb. E per rendere il suo ritiro memorabile, Wayne DeMilia ha pensato di proporgli una cosa mai vista in uno show di bodybuilding. “una volta la conclusione le pose libere, ho pensato che Carlos Rodriguez, avrebbe potuto salire su un cavallo, e uscire di scena sulle note di una musica wester ” – racconta Wayne DeMilia.
Ma le cose, a pochi giorni dalla gara, non sono andate come previste. Infatti, Carlos Rodriguez, si fa male alla schiena e non può partecipare alla gara. Per questo motivo, Wayne DeMilia è nei guai, non può restituire il cavallo. Così pensa ad una nuova idea. Chiama la ditta che gli ha affittato il cavallo e gli domanda se hanno un cammello.
La ditta, risponde in modo affermativo alla richiesta di Wayne DeMilia. Il cammello è per Mohamed El Makkawy, visto che è di origine egiziana, farà sicuramente una grande impressione al pubblico in sala se arriva su un cammello. Mohamed El Makkawy, inizialmente rifiuta, perchè è una persona che vive in città e non sa cavalcare un cammello, ma Wayne DeMilia, alla fine riesce a convincerlo e si presenta sul palco della night of champions seduto su un cammello.


Il giorno dopo la gara, Wayne DeMilia riceve una telefonata da Joe Weider che lo rimprovera perchè secondo lui è eccessivo che ad una gara di bodybuilding ci siano anche gli animali. “vai al circo Wayne DeMilia! se vuoi lavorare con gli animali, noi organizziamo gare di bodybuilding e non show con gli animali“. Ma, la sorpresa di vedere Mohamed El Makkawy su un cammello ha fatto il giro del mondo e tutti parlano di questa cosa.
location prestigiose
La night of champions è la prima gara in assoluto dove la manifestazione si svolge in un teatro curato nei minimi dettagli. Anche il fondale della manifestazione viene decorato. Prima di Wayne DeMilia, infatti, le competizioni di bodybuilding erano qualcosa di essenziale: un fondale nero e basta. ma Wayne DeMilia è un promoter e pensa a tutto.









































