LEE PRIEST PARLA DI MARTIN FITZWATER E NICK WALKER

a pochi giorni dal fibo 2026, lee priest realizza un intervista per il canale youtube IFBB AMA in cui parla di alcune novità della sua vita, ma anche di aspetti molti interessanti sul campione nick walker e martin fitzwater.
guarda una foto di lee priest

per prima cosa, lee priest parla del fatto è in procinto di lasciare l’australia per andare in europa e in partocolare per andare in Germania in occaione del fibo 2026. come raccontato in questo articolo postato sul nostro blog ultimatebeefmagazine.com, lee priest è uno degli ospiti presenti a questa edizione del fibo il grande expò sul bodybuilding che si svolge a colonia in Germania.
anche se non gareggia più dal 2006 in pro league e dal 2013 in NABBA, lee priest è ancora molto popolare tra i fans del bodybuilding, infatti, per esempio la scorsa estate ( 2025 ) lee priest era uno dei campioni presenti all’euro muscle show 2025, evento che si è svolto in olanda nella città di amsterdam e molti fans del bodybuilding presenti all’evento hanno fatto lunghe file e pagato 25 euro per una foto con lui.
ma oltre a questo, lee priest, racconta che a maggio 2026 sarà in italia per due settimane, in particolare a san marino per un seminario organizzato nella palestra di gian enrico pica ex promoter di gare di bodybuilding, oggi solo appassionato di bodybuilding.
martin fitzwater e nick walker
lee priest poi parla di martin fitzwater e nick walker due ragazzi che in questa prima parte della stagione 2026 della pro league hanno fatto parlare i fans del bodybuilding. lee priest non ha intenzione di parlare della loro rivalità, ne del comportamento di martin fitzwater sul palco dell’arnold classic ohio 2026, ma del fatto che dopo l’arnold classic ohio 2026 i due ragazzi attraverso i social hanno fatto intendere di non voler gareggiare per tutto il 2026.
dopo l’arnold classic ohio 2026 dove nick walker è arrivato secondo, in molti hanno parlato del fatto che avrebbe avuto intenzione di gareggiare al pittsburgh pro 2026 e di vincere questa competizione, in cui ha gareggiato nel 2025 dove è arrivato secondo dietro derek lunsford.
ma con il passare delle settimane, nick walker ha iniziato a parlare di un periodo di offseason. nel momento in cui scriviamo questo articolo ( qualche giorno prima del fibo 2026 ), ci sono delle voci non confermate che il mutante possa gareggiare al tampa pro 2026 e/o al texas pro 2026, nick non ha confermato nulla, anche se la sua condizione è veramente molto vicina a quella di gara.
per quanto riguarda martin fitzwater, le voci nascono dopo l’arnold classic uk 2026, quando martin ha ottenuto il quarto posto in classifica. sia all’arnold classic ohio 2026 che all’arnold classic uk 2026, martin ( sfortunatamente ) non era in forma, come ha anche confermato il capo giudice della pro league STEVE WEINBERGER in un’intervista dopo l’arnold classic ohio 2026.
dopo l’arnold classic uk 2026, il suo trainer Stefan Kienzl ha parlato del fatto che la sua partecipazione al mister olympia 2026 è ancora vaga, anche se il marziano ha avuto modo di ottenere la qualifica con la vittoria all’evls prague pro 2025 a fine novembre 2025.
il pensiero di lee
lee priest parla del fatto che secondo lui questi due ragazzi della pro league dovrebbero gareggiare cmq sul palco del mister olympia 2026, ma soprattutto l’ex campione della pro league rimane sempre molto basito dal fatto che oggi gli atleti della pro league gareggiano pochissimo, valutano con attenzione gli show a cui partecipare.
Priest racconta che quando lui gareggiava sul palco di gara in pro league negli anni 90, si facevano il maggior numero di gare possibili, anche al costo di gareggiare per tre / quattro settimane di fila, questo perchè altrimenti non venivano rinnovati i contratti di sponsorizzazione delle riviste.
in particolare lee ricorda che spesso aveva come contratto di gareggiare almeno tre volte in un anno, per questo si preparava sempre per le prime gare della stagione, e faceva spesso l’ironman pro invitational, l’arnold classic ohio e il san francisco pro. Quando poi otteneva la qualificazione al mister olympia, gareggiava per la quarta volta in un anno.
alla fine, questo che realmente interessava lee priest ma anche gli altri campioni degli anni 90, non era tanto il montepremi, che era molto inferiore a quello di oggi, ma il fatto di ottenere il titolo ( ovvero vincere la gara in se ), o cmq ottenere un buon piazzamento.
questo gli permetteva di avere una maggiore visibilità sulle riviste di settore, ma anche di avere possibilità di sponsorizzazioni da parte delle aziende del settore.
guarda l’intervista di lee priest

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.













































