QUANTE VOLTE TOM PLATZ FACEVA LO SQUAT?

tom platz è una leggenda degli anni 80 e in molti pensano che questo giovane campione della pro league meritasse almeno un titolo di mr. olympia, ma oltre questo tom è noto per aver portato sul palco delle gare della pro league l’estremo sviluppo degli arti inferiori.
guarda una foto di tom platz

negli anni 80, i campioni della pro league non allenavano moltissimo le gambe, ma sopratutto la parte alta del corpo, tom platz invece ha iniziato ad allenare le gambe in palestra e a sottoporsi ad dei workout estremi dove eseguiva lo squat con il bilanciere con carichi estremi e con tante ripetizioni.
questo, anche grazie ad una genetica pazzesca ha permesso a tom platz di stimolare al meglio i quadricipiti, e di far crescere i suoi quadricipiti al massimo. ovviamente la routine di allenamento delle gambe di tom platz, non era solo composta da squat, ma anche dal leg extension, dallo squat, ma anche dall’hack squat.
tutti esercizi di base, che permettevano a tom di stimolare i quadricipiti da diversei angolazioni. a differenza dei campioni della pro league di oggi che preferiscono spezzare il leg day in due parti, uno per stimolare i quadricipiti e uno per stimolare i femorali, tom platz come tutti i campioni degli anni 80, stimolava le gambe in un solo giorno ( prima allenava i quadricipiti poi i femorali e infine i polpacci ).
in un recente video, postato sui social però il campione americano ha raccontato la verità sul mito dello squat. secondo le riviste del settore di bodybuilding è stato fatto credere che tom platz facesse lo squat in ogni workout per le gambe, ma lo stesso tom ha smentito questa leggenda.
il problema è che lo stress raggiunto con lo squat con il bilanciere era molto alto e questo non permetteva a tom di riprendersi velocemente dalla seduta di allenamento delle gambe.
Per questo motivo, tom era in grado di eseguire lo squat solo dopo almeno 15 giorni, in pratica lo squat era parte delle routine di allenamento delle gambe solo 2 volte al mese.
questo perchè il suo fisico aveva bisogno di riprendersi, ma anche a livello mentale, tom non era in grado di stimolare i quadricipiti due volte a settimana con lo squat o anche una volta a settimana. il tempo era sempre troppo poco, per recuperare a pieno.
anche quando tom ha poi allenato sergio oliva jr nel 2017 per una serie di video della old school labs, una ditta di integratori per il bodybuilding, abbiamo postato i seguenti articoli sul nostro blog ultimatebeefmagazine.com:
TOM PLATZ DISTRUGGE SERGIO OLIVA JR DURANTE UN ALLENAMENTO DI QUADRICIPITI
TOM PLATZ PUSHES SERGIO OLIVA JR.
il campione americano ha spiegato che anche sergio oliva jr, non era in grado di eseguire lo squat tutte le settimane o in tutti i workout per le gambe, infatti anche lui dopo essersi allenato con tom platz ha dovuto aspettare almeno 10 – 15 giorni prima di tornare sotto lo squat.
guarda una foto di tom platz

guarda le gare di tom platz

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.











































