flex magazine in italiano: il mio punto di vista

Ho appena finito di leggere il secondo numero della rivista flex magazine in Italiano. Questo numero ha sulla cover il mitico Frank Zane. E come possiamo leggere sulla cover della rivista, è stato pubblicato in America a febbraio 2017. Grazie a Pica, questo numero della rivista Flex Magazine è stata tradotta in italiano e attraverso un abbonamento annuale è possibile ricerverlo direttamente a casa.
Flex Magazine 2.0
la mia impressione è che questo numero o meglio questa nuova edizione di flex magazine sia completamente differente da quella che trovavamo in edicola qualche anno fa.
Quella in edicola era di pochissime pagine e anche gli articoli avevano i testi sempre più piccoli. In questa nuova edizione, quella di Pica, invece si sono moltissime pagine, oltre 100 e gli articoli hanno il loro spazio.
In ogni numero che ho letto fino ad ora ( e sono due ), ci sono moltissime foto, gli articoli sono sempre dedicati al mondo del bodybuilding. Ovviamente, anche se il numero che ho ricevuto è quello di marzo, gli articoli sono sempre molto validi.
Su FLEX MAGAZINE si parla di allenamento, e non ha importanza il periodo in cui si leggono. Ovviamente, unico articolo “inutile” di questa rivista è quello che parla dell’Arnold Classic 2017 in Ohio. La gara si è svolta a marzo e sappiamo tutti come è andata… quindi leggere un articolo che fa un previsione su una gara già svolta, mi sembra inutile.




i “difetti” della rivista flex magazine
quali sono i lati negativi di questa rivista? ovviamente, essendo appassionato di bodybuilding e scrivendo per un blog che si occupa di culturismo americano e non, potrei dire “nessuno”. però sarebbe scontato.
le cose che ho notato su questa rivista sono:
1. forte presenza della pubblicità della YAMAMOTO e di V-power. ovviamente essendo una rivista tradotta da Pica, è ovvio che ci sia pubblicità della V-power. YAMAMOTO ad oggi è una se non l’unica azienda italiana che sta invenstendo moltissimo in italia e nel resto del mondo. quindi essendo una rivista di bodybuilding, penso che sia logico investire in pubblicità in questa rivista. Essendo l’unica che parla di bodybuilding pro ifbb in italia.
2. ho trovato qualche errore di battitura nei vari articoli. Spero che questa cosa venga risolta presto.
ultima considerazione sulla rivista
Ultima considerazione è che presto, farò un confronto tra la versione americana e questa italiana per vedere se i contenuti sono abbastanza simili. Ma penso proprio che sia così, visto che in questi due numeri ci sono diversi articoli sulla cucina americana.
se mi domandate se vale la pena o non fare l’abbonamento a questa rivista, vi posso rispondere in un prossimo articolo. Stay tuned!

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.










































