recensione numero flex magazine in italiano

Leggi cosa penso del numero di luglio della rivista flex magazine in italiano. Sulla cover c’è il mitico campione del mr Olympia Ronnie Coleman, 8 volte vincitore del mr Olympia
il numero di Luglio di Flex Magazine in Italiano ha sulla cover il grande campione Ronnie Coleman, in una delle foto in cui era un atleta che aveva un grande potenzionale, ma non era in grado di vincere il mr Olympia.
guarda la cover del numero di Flex in Italiano
il dolore di Ronnie
Il primo articolo della rivista è dedicato a Ronnie Coleman. Un articolo particolarmente intenso, dove si parla della vita di Ronnie Coleman e sopratutto del dolore che il campione del Mr Olympia per 8 lunghissimi anni soffre da diversi anni a questa parte.
i gravi problemi motori
I carichi estremi che abbiamo visto e apprezzato nei suoi filmati di allenamento in palestra… quelli che tutti noi abbiamo visto e che vedremo per tutta la nostra vita, hanno creato gravi problemi alla anche, alla schiena di Ronnie Coleman.
i tanti interventi
E oggi il campione ne paga le conseguenze, subendo continui interventi per sistemare le vertebre di Ronnie Coleman o le anche. Anche se non vediamo Ronnie Coleman da molti anni, vederlo a Fibo Power 2015 con le stampelle mi ha fatto tantissima tristezza. in questi giorni, Ronnie è stato nuovamente ricoverato per l’ottavo intervento, ma a detta di Dave Palumbo sembra che sia andato tutto bene.
una rivista completamente rinnovata
Anche questo numero è composto da moltissime pagine e sopratutto da molti articoli sull’allenamento e la nutrizione per il bodybuilding. Se pensate che FLEX MAGAZINE sia come quello che trovavamo in edicola qualche anno fa, dove per 5 euro avevamo neanche una 50ina di pagine, la nuova versione di FLEX MAGAZINE è molto più ricco di articoli e spunti per gli allenamenti.
Cosa mi piace di FLEX MAGAZINE
è inutile dire che FLEX MAGAZINE è una delle riviste a cui sono più legato perchè rappresenta o meglio rappresentava l’unico modo per leggere e vedere gli allenamenti dei campioni del mr Olympia, quando ero più giovane e non esisteva youtube e facebook.
Insieme a Muscular Development, sono le riviste che apprezzo di più e che leggo volentieri. Ho imparato molto, e mi hanno insegnato con pazienza il bodybuilding. Oggi questo non è più di moda, ma mi rendo conto guardando i vari gruppi su facebook di come la gente e i ragazzi di oggi, non capiscano come è semplice il bodybuilding. Non c’è bisogno di inventarsi nulla sull’alimentazione o sugli esercizi, perchè sono due fattori che non cambiano e non cambieranno mai. Il bodybuilding è semplice, sono le persone ( che ignorano ) che lo rendono difficile.
Cosa non mi piace di FLEX MAGAZINE
se devo essere sincero, non mi piace la grafica di questa rivista. Non mi piace vedere sempre le stesse foto. questo ovviamente non è un problema che può essere imputato a V-Power o a Gian Enrico Pica, lui si occupa solo della tradizione della rivista dall’inglese.
La redazione americana dovrebbe capire che la rivista ha bisogno di nuove foto, perchè chi compra FLEX magari vorrebbe vedere le foto degli ultimi atleti. Con questo non voglio cancellare il passato fatto di Coleman, Cutler, Dorian Yates. Sono sempre ottime foto, ma vedere sempre le stesse immagini stanca.
Come in ogni numero c’è sempre molta presenza degli integratori di V-power e di YAMAMOTO NUTRITION. ma come già detto, la V-power è di Pica e quindi è normale che nelle sue pubblicazioni ci sia la reclame ai sui integratori che importa dall’America. E infine la YAMAMOTO NUTRITON, investe sempre cmq in ogni aspetto del mercato italiano.
Cmq vada io continuo ad aspettare il prossimo numero della rivista FLEX MAGAZINE e sono sempre contento di leggere questa rivista.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.











































