IL MIO 2026 FLEX WEEKEND ITALY PRO

dopo essere stato al 2026 arnold classic uk quest’anno ho deciso di tornare a milano per assistere al 2026 flex weekend italy pro, dopo essere stato a questa competizione nel 2022, ovvero al 2022 yamamoto nutrition cup, una gara vinta dal campione Vladislav Sukhoruchko.
guarda una foto di Ali Edward Kargbo

quest’anno a differenza del 2022, ho avuto modo di assistere solo alla competizione della pro league che si è svolta domenica 28 giugno 2026 dove ho avuto modo di vedere i campioni della categoria men’s open bodybuilding.
nei giorni precedenti la competizione, guardando il line up ho avuto modo di vedere che tra i concorrenti c’erano diversi atleti che aspettavo di vedere dal vivo da diversi anni, in particolare:
Vlad Suhoruchko
Jordan Hutchinson
William Bonac
Ali Edward Kargbo
Justin Musiol
Roman Fritz
e ovviamente Behrooz Tabani, ma come poi ho appreso qualche la mattina della gara, il campione iraniano alla fine non ha ottenuto il visto per entrare in italia, dopo non aver ottenuto quello per la spagna una settimana prima della gara.
questa cosa mi è dispiaciuta molto, visto che Behrooz Tabani alla fine è solo un bodybuilder che sta dedicando il suo tempo e la sua salute per arrivare a gareggiare al mister olympia, come ha fatto nel 2025, ma probabilmente con la situazione politica tra gli stati uniti e l’iran, che provoca incertezza, Behrooz Tabani ha avuto difficoltà ad ottenere il visto. La speranza è che prima o poi, Behrooz Tabani riesca a gareggiare e ad ottenere la qualificazione al mister olympia 2026, anche se a questo punto, mi domando se poi riuscirà ad ottenere il visto per entrare direttamente in America.
in diversi podcast che ho avuto modo di ascoltare una volta tornato ad Amsterdam, qualche giorno dopo la gara, sembra anche anche la squadra iraniana che sta giocando i mondiali, abbia avuto delle difficoltà e che secondo quando hanno detto alcuni influencer del bodybuilding sembra che la squadra iraniana ha modo di giocare le varie partite, ma poi deve tornare in messico per il resto del tempo. Se fanno una cosa del genere per il calcio che è uno sport molto seguito, per il bodybuilding sarà difficile o impossibile far entrare i campioni della pro league che hanno ottenuto la qualificazione al mister olympia.

un atleta che avevo proprio voglia di vedere sul palco era il campione ucraino Vlad Suhoruchko, un ragazzo di cui qui sul blog ultimatebeefmagazine.com vengono postati molti articoli sui suoi allenamenti nelle varie palestre di dubai, dove risiede da diversi anni. in questa gara, per qualche motivo che non so dirvi il campione ucraino non era al suo meglio e questa cosa mi è dispiaciuta molto per lui, visto che secondo me lui ha un grande potenziale. Mi ricordo la sua condizione presentata al 2022 yamamoto nutrition cup, che ha vinto e mi aspettavo di vederlo al meglio, ma non è stato così. sono sicuro che lo vedremo al meglio nelle prossime gare, chissà se forse in portogallo sarà in una condizione diversa e migliorata.

altro campione che ho avuto modo di vedere è stato il campione Jordan Hutchinson un ragazzo di cui si è parlato molto nel 2025 grazie a due vittorie nel circuito della pro league in particolare il 2025 tampa pro e il 2025 texas pro.
sul palco jordan hutchinson ha portato un fisico molto muscoloso, secondo me, però non è stato in grado di portare la migliore versione del suo fisico, molto probabilmente perchè è la prima volta che gareggia in europa, quindi non ha considerato lo stress del viaggio, le ore di fuso ecc.
in generale, penso che jordan abbia una parte superiore del suo fisico molto forte, ma la schiena e le gambe hanno bisogno di ancora un po’ di lavoro, per essere al top della forma.
qualche giorno dopo il mio ritorno in olanda, ho avuto modo di vedere i suoi vblog e sono rimasto molto deluso da quello che jordan ha detto sull’italia. oltre a lamentarsi del caldo, ha avuto da ridire anche sulla grandezza dei box auto, della connessione wifi dell’appartamento che ha preso, per non parlare del fatto che si è lamentato anche in diversi podcast, sul fatto che non ha trovato una cuociriso.
mi aspettavo che nel suo vblog ci dicesse qualcosa di diverso, invece di lamentarsi… un po’ come ha fatto hunter labrada che è rimasto molto impressionato dai palazzi degli anni 50 presenti a milano. delusione totale.

per quanto riguarda William Bonac, ho notato a distanza di quasi 10 anni, visto che ho avuto modo di vederlo sul palco del 2017 arnold classic europe, una gara vinta da big rami, come il suo fisico sia cambiato nel tempo e di come quella pienezza sia andata persa. il suo fisico, però anche se ha qualche problema con le braccia ( forse ha avuto una serie di infortuni ), il suo fisico in generale mi sembra molto maturo e con un package totale, che lo rente ancora uno degli atleti che possono vincere gare, magari di secondo livello, ma cmq ha sempre un posto assicurato al mister olympia, come ha dimostrato quest’anno con due vittorie una in spagna e una in francia.

per quanto riguarda invece, Justin Musiol ho iniziato a seguirlo per caso visto che questo ragazzo è stato uno dei campioni della pro league che lo scorso anno ha gareggiato al pittsburgh pro 2025. anche lui come bonac era reduce dalla gara in spagna e in questa competizione ha ottenuto un posticino in finale. sicuramente ha bisogno di tempo per migliorare ancora un po’ e raggiungere il suo massimo potenziale.

altro campione tedesco che seguo da molti anni è il Roman Fritz, ma sfortunatamente non è riuscito a rientrare tra i finalisti di questa competizione. penso che sia verso la fine della sua carriera agonistica, ma trovo sempre molto interessanti i suoi video in cui si allena nel suo studio per personal.

infine, ho avuto modo di vedere per la prima volta Ali Edward Kargbo. questo è un ragazzo che ho notato in occasione del 2025 europa pro championships una gara vinta da urs kalecinski lo scorso settembre in germania. mi sembra che ali in questa gara si sia presentato un po’ migliorati rispetto alla gara di alicante e molto probabilmente questo ha permesso di battere william bonac e qualificarsi per il mister olympia 2026.
gli atleti italiani
per quanto riguarda gli atleti italiani presenti in gara ho avuto modo di vedere dal vivo per la prima volta daniel gross, che in questa stagione è stato veramente fenomenale visto che è stato in grado di arrivare in finale al 2026 new york pro e poi al 2026 pittsburgh pro e queste due gare sono due ottimi biglietti da visita per la sua carriera.
la collaborazione con patrick tour sta portando il suo fisico ad un nuovo livello di preparazione. sono veramente contento di averlo visto sul palco dal vivo e non attraverso lo schermo.
altro campione che seguo sui social è gianluca di lorenzo, uno dei ragazzi che gareggia da diversi anni in pro league, ma che in questa gara non è stato in grado di arrivare tra i primi sei. mi dispiace, come ho scritto in un altro capito di questo post, di non averlo visto posare.
una cosa che non mi è piaciuta
rispetto alle gare a cui ho partecipato il 2026 flex weekend ha fatto esibire solo i finalisti della manifestazione, questo per ridurre il tempo della gara in generale. da una parte capisco questa esigenza degli organizzatori, dall’altra come fans del bodybuilding e considerando che sono venuto proprio per vedere gli atleti, mi sarei aspettato di vederli tutti e dieci.
alla prossima gara!
concludo dicendo che anche questa volta il bodybuilding mi ha sorpreso come sempre, visto che sono partito dall’olanda senza troppe aspettative e con la consapevolezza che molto probabilmente avrebbe vinto william bonac, ma come sempre il bodybuiding mi ha stupito e ho visto ali vincere la sua prima competizione.
alla prossima gara! stay tuned su questo blog avere tutte le notizie sul bodybuilding della pro league!

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.









































