Rich Piana Update

sembra che il collasso di Rich Piana sia stato causato dalla droga.
come raccontato in questo post e in quest’altro, Rich Piana è svenuto e ha sbattuto la testa. Adesso Rich Piana è in coma farmacologico.
Da indiscrezioni apparse sulla rete, sembra che Chanel stava tagliando in capelli di Rich Piana quando ad un certo momento il bodybuilder è svenuto e ha sbattuto la testa.
La sua ragazza, Chanel, ha provato a sorreggerlo, ma visto il peso di Rich Piana, non ce l’ha fatta. Quindi Rich Piana ha sbattuto la testa durante il crollo sul pavimento.
Chanel ha chiamato di corsa il 911, dove i medici del pronto soccorso americano hanno dato alcuni consigli a Chanel per rianimarlo, ma non è stato possibile. Una volta arrivati i paramedici, hanno trovato delle traccie di oppiacei in alcune carte di credito di Rich Piana su un tavolino della sua casa. sembra che Rich Piana abbia abusato di droghe in passato ma che sia poi riuscito ad uscirne, almeno questo è quanto ha raccontato Chanel.
Gli operatori del servizio ospedaliero hanno cercato di trattare questa situazione somministrando dei farmaci che di solito si usano per chi fa abuso di oppiacei.
adesso Rich Piana è ancora vivo, ma in coma farmacologico. Speriamo si riprenda presto.

ultimate è un grande appassionato di bodybuilding fin dal 1995. Da quell’anno, ha sempre letto Flex Magazine, in italiano e dopo il 2006, anche quello in inglese. Ha acquistato per molti anni Muscular Development, e da quest’anno è abbonato alla rivista MD.
Nel 2006 ha aperto il suo primo blog chiamato ultimatebeef ( ultimatebeef ), dove ha raccontato per oltre 10 anni la storia dei pro ifbb americani.
qualche anno più tardi, nel 2012, ha aperto il sito ultimatebbing ( ultimatebbing ) dove ha iniziato a parlare anche del bodybuilding italiano.
Nel 2014. ha aperto il sito ultimatebeefblog ( ultimatebeefblog ), dove ha iniziato a parlare sempre del bodybuilding pro ifbb.
Nel 2017, ha deciso di unire i due siti che ha sempre gestito in uno solo e ha creato il sito ultimatebeefmagazine.com. Che gestisce a partire da febbraio 2017, fino ad oggi.















































